BIBLIOTECA REALE

La Biblioteca particolare del Re è ricca delle più scelte e belle edizioni moderne di opere appartenenti a storia, viaggi, arti, economia pubblica e scienze diverse. Vi si annoverano più di 30.000 volumi a stampa, tra’ quali alcuni in pergamena e miniati.

Davide Bertolotti, 1840

La Biblioteca Reale di Torino è una delle più importanti istituzioni culturali della città e conserva oltre 200.000 volumi, carte antiche, incisioni e disegni, come il celebre “Autoritratto” di Leonardo da Vinci.

Nel 1831 Carlo Alberto di Savoia-Carignano decide di ampliare la biblioteca di corte con l’inserimento di innumerevoli volumi acquistati presso gli antiquari di tutta Europa e della sua raccolta personale. Per il progetto di sviluppo della Biblioteca, il re incarica una ristretta cerchia di collaboratori che intraprendono numerosi viaggi di ricerca all’estero per aggiornarsi sui progressi delle lettere, delle scienze e delle arti. Nel corso di questi viaggi vengono raccolti documenti sulla storia dei domini di Casa Savoia e opere notevoli per la loro rarità o bellezza: la Biblioteca si arricchisce così di preziosi volumi, libri antichi e codici miniati.

Nel 1839 Carlo Alberto acquista dal collezionista Giovanni Volpato una raccolta di disegni dal Quattrocento al Settecento di grandi maestri italiani e stranieri, fra i quali Michelangelo, Raffaello, Rembrandt e Leonardo da Vinci. Di Leonardo, in particolare, la Biblioteca possiede 13 fogli autografi e il Codice sul volo degli uccelli, che giunge però in Biblioteca per donazione nel 1893.

Con il rapido accrescimento dei fondi librari, l’antica sede posta al primo piano del Palazzo Reale si rivela ben presto insufficiente. Il progetto per la nuova sede viene affidato all’architetto di corte Pelagio Palagi, che disegna anche gli arredi e gli scaffali addossati alle pareti, disposti su due livelli. Nel 1842 viene inaugurata la nuova sede della biblioteca palatina al piano terreno dell’ala di levante di Palazzo Reale.

In origine la Biblioteca Reale era destinata al servizio della corte, agli ufficiali e ai dotti interessati allo studio della storia patria e delle belle arti. Dopo la seconda guerra mondiale, con il passaggio allo Stato dei beni di Casa Savoia, la Biblioteca Reale diventa una biblioteca pubblica statale e dal 2016 è Istituto annesso ai Musei Reali di Torino.

Fondi della Biblioteca Reale

Attualmente la Biblioteca conserva circa 200.000 volumi, 4.500 manoscritti, 3.055 disegni, 187 incunaboli, 5.019 cinquecentine, 1.500 pergamene, 1.112 periodici, 400 album fotografici, carte geografiche, incisioni e stampe.

Le raccolte continuano ad essere incrementate con acquisti sul mercato antiquario.

I manoscritti sono conservati nei seguenti fondi:

Varia, Storia patria, Militari, Orientali, Storia d’Italia, Miscellanea Patria, Vernazza, Casa Savoia, Pergamene patrie.

Fra i disegni si segnala la collezione di circa 2000 disegni di antichi maestri, acquistata nel 1840. Della collezione fanno parte anche 13 fogli di Leonardo da Vinci, fra i quali il famoso Autoritratto e il Codice sul volo degli uccelli.

Si custodiscono i seguenti archivi:

Archivio Luserna d’Angrogna, Archivio Scarampi di Villanova, Archivio Promis, Archivio Mossi, Archivio Begey. Da prenotare.

Di particolare interesse risultano anche i seguenti fondi:

FONDO SALUZZO- raccolta militare di Cesare Saluzzo (già appartenuta al Duca di Genova), acquistata nel 1952 e costituita da 17.000 opere a stampa, manoscritti, incunaboli, atlanti e carte geografiche; da prenotare.

FONDO PALLAVICINO MOSSI- acquisito nel 1970 dalla famiglia Visconti-Venosta, è costituito da carte relative alla famiglia e da 7.500 opere su tematiche diverse, fra le quali si segnalano cinquecentine aldine, edizioni bodoniane e 36 incunaboli; da prenotare.

FONDO ROERO DI CORTANZE- raccolta di opere in dialetto piemontese appartenuta ai marchesi Roero di Cortanze, consta di 215 volumi e di 700 pezzi fra estratti, opuscoli, fogli sciolti, manoscritti e annate di periodici; da prenotare.

FONDO MUSICALE- formato da circa 1.736 spartiti, manoscritti e a stampa, composti in onore dei Sovrani e da una nutrita collezione di libretti di opere sette-ottocentesche; da prenotare.

FONDO FOTOGRAFICO- oltre 400 album fotografici per lo più pervenuti in Biblioteca come omaggi ai Sovrani. da prenotare.

Il materiale custodito nei caveau conservativi: codici miniati, manoscritti preziosi e fondo disegni di maestri italiani e stranieri sono da prenotare.

Fondi moderni:

Fondo periodici e fondo BR. Da prenotare.

Presso la Biblioteca sono inoltre consultabili, su prenotazione, le opere conservate nella Biblioteca della Basilica di Superga e affidate alla Biblioteca Reale. L’elenco del materiale è consultabile presso il catalogo della biblioteca. Trattasi di materiale da prenotare.

La Biblioteca ha inoltre una serie di fondi librari in custodia presso magazzini esterni e devono essere prenotati.

Elenco del materiale esterno