Da lunedì 16 ottobre, con la chiusura di una sala del primo piano, sono iniziati i lavori di movimentazione e riallestimento che, nelle prossime settimane, interesseranno numerosi ambienti della Galleria Sabauda.

Il piano terra verrà interamente ripensato: l’ala dedicata alla pittura gotica e rinascimentale sarà destinata alle esposizioni temporanee (la prima in programma è Piranesi: La fabbrica dell’utopia, che verrà inaugurata il 15 dicembre).

L’altra ala, a partire dal 15 dicembre 2017, ospiterà la collezione permanente di artisti Piemontesi dal Trecento al Cinquecento dal titolo Un’altra armonia: maestri del Rinascimento in Piemonte. L’obiettivo di questa nuova disposizione è quello di offrire una lettura più organica della scuola pittorica locale, facilitando la comprensione della sua evoluzione nel tempo.

A partire da lunedì 23 ottobre verranno chiuse alcune sale del primo piano, mentre il piano terra sarà chiuso completamente. Alcuni degli ambienti chiusi al pubblico verranno adibiti a deposito e a laboratorio di restauro per le opere che necessitano di interventi prima della loro ricollocazione. Le sale del primo piano saranno riaperte in concomitanza con il nuovo allestimento dedicato ai Piemontesi, in vista del riallestimento definitivo previsto per la primavera del 2018. Saranno riuniti sotto il nome di Capolavori del Rinascimento della Galleria Sabauda alcune importanti opere dei maggiori esponenti delle scuole italiana e fiamminga come Van Eyck, Botticelli, Pollaiolo e Mantegna,