05/09/2020 - 27/09/2020
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A partire da sabato 5 e fino a domenica 27 settembre 2020, ogni fine settimana i volontari dell’Associazione Amici di Palazzo Reale, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, propongono delle visite guidate alla scoperta delle Cucine Reali e dell’Appartamento della Regina Elena di Palazzo Reale, ingressi speciali a percorsi di visita ordinariamente chiusi al pubblico. Inoltre, visitando le stanze abitate da Elena del Montenegro sarà possibile uscire sul terrazzo progettato da Birago di Borgaro e affacciarsi sulla porzione dei Giardini Reali presto interessata da un attento recupero, in vista della riapertura. 

Le Cucine Reali – Situate nei sotterranei dell’ala di levante, le Cucine Reali sono state restituite al pubblico nel 2008 in seguito a un accurato lavoro di restauro che ha permesso di recuperare ambienti, arredi e utensili originali, tra i quali circa duemila pezzi in rame, dalle grandi pesciere agli stampi per dolci e biscotti. Le sale, suddivise per il servizio dei diversi componenti della famiglia reale, a partire dagli Anni Trenta del Novecento furono ripartite in Cucine Reali, per Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro, e Cucine dei Principi di Piemonte, Umberto e Maria Josè. Il percorso permette di conoscere alcune curiosità legate al cerimoniale della tavola e degli Uffici di Bocca (incaricati di sovrintendere le cucine e le preparazioni dei pasti), comprese ricette, mode e regole del cerimoniale del Palazzo che fu cuore del regno d’Italia.

L’Appartamenti della Regina Elena – Collocato al piano terra di Palazzo Reale, è stato utilizzato fino alla seconda guerra mondiale, ma la sua origine risale alla fine del Seicento, quando Vittorio Amedeo II lo destina alle sue figlie e, per loro, le sale vengono decorate da Bartolomeo Guidobono e dal pittore viennese Daniel Seiter. L’Appartamento, abitato nel Settecento dalla Principessa Maria Felicita, sorella di Vittorio Amedeo III di Savoia, ospitò importanti personalità: ai tempi di Napoleone I, il governatore di Torino e, nell’Ottocento, l’Imperatrice Alessandra Fedorowna di Russia, vedova di Nicola I, e Maria Letizia Napoleone Duchessa d’Aosta. Di grande fascino e di gusto già “borghese” la sala da bagno, decorata da delicati acquerelli eseguiti da Emma Biscarra, pittrice specializzata in fiori, appartenente a un’importante famiglia di artisti attivi a Torino nel XIX secolo.

I percorsi guidati si terranno esclusivamente in piccoli gruppi nelle giornate di sabato e domenica, alle ore 10 – 11 – 12 – 15 – 16 – 17.

Tariffe: ingresso intero € 7 per ciascun percorso; ridotto € 2 (18-25 anni); in vigore esclusivamente riduzioni e gratuità di legge.

Non è necessaria la prenotazione.