19/05/2019
16:30 - 18:00

Sabato 23 marzo

Nel segno di Odino – visita con laboratorio per famiglie

Durante la visita alla mostra, grazie alla narrazione del mito del dio Odino e all’osservazione di alcuni graffiti, si scoprono le origini delle rune e i motivi per cui, ancora oggi, sono considerate così magiche e misteriose. La descrizione delle caratteristiche dei segni runici e il confronto con le iscrizioni latine, incise utilizzando gli stessi caratteri che usiamo quotidianamente, aiuta a riflettere sulle modalità e i differenti significati di forme di scrittura diverse.

 

Domenica 7 aprile e 5 maggio

Tra i caratteri latini e i segni runici: i Longobardi e la scrittura – visita guidata

Il percorso si snoda tra i calchi delle iscrizioni graffite sulle superfici murarie del Santuario di Monte Sant’Angelo sul Gargano che ricordano duchi longobardi e pellegrini che in modo diverso e con finalità differenti hanno lasciato traccia del loro passaggio. Insieme all’esperto epigrafista, si svelano i testi in latino, ma quelli scritti con i “misteriosi” caratteri runici.

 

Domenica 14 aprile e 12 maggio

L’arcangelo e il dio: dal pagano Odino a San Michele – visita guidata

La conversione dei Longobardi al cattolicesimo, successiva al loro ingresso in Italia, è un processo graduale e complesso. L’adesione alla nuova religione appare rispondere all’inizio più a esigenze politiche che spirituali – significativa al riguardo è la croce in oro di Beinasco (Torino) con inciso il nome del re Agilulfo – mentre la popolazione mostra di mantenere forti legami con la tradizione pagana.  In questa fase si colloca l’adozione del culto di San Michele arcangelo, al quale sono attribuite le caratteristiche e gli attributi del dio germanico Odino, guida verso l’aldilà e protettore di eroi e guerrieri.

 

Sabato 11 maggio

Lascia il segno! – visita con laboratorio per famiglie

La visita alla mostra permette di arricchire lo studio dei Longobardi approfondendo il loro rapporto con la religione e soprattutto quello con la scrittura. Le iscrizioni provenienti dal Santuario di Monte Sant’Angelo e le preziose testimonianze patrimonio del Museo di Antichità, documentano la diversità di supporti (oro, bronzo, graffito su muro) e l’uso più o meno consapevole dell’alfabeto latino. L’ occasione è unica per osservare, conoscere e capire le rune, rara testimonianza di lingua germanica scritta.

 

Domenica 28 aprile e 19 maggio 2019

A immagine dell’arcangelo Michele: armi e armati longobardi tra scrittura e simboli – visita guidata

Nei ricchi corredi d’armi provenienti dagli scavi archeologici delle importanti necropoli longobarde del Piemonte si riflettono le forti tradizioni pagane dei “cavalieri armati” e il loro attaccamento alla cultura tradizionale nordeuropea ma anche la graduale conversione al cristianesimo. In particolare, sulle guarnizioni di cintura dei guerrieri, simbolo di forza e di status, compaiono iscrizioni in latino caratterizzate da parole scorrette e valore magico-scaramantico e altre recanti chiari richiami cristiani e nel tempo, proprio all’interno del ceto guerriero, si diffonde la devozione all’arcangelo Michele, il “guerriero di Dio”.

 

Le attività sono gratuite con il biglietto d’ingresso dei Musei Reali. Non è richiesta prenotazione.