Libri al Museo. Incontri (e confronti) con l’autore - Musei Reali di Torino
19/04/2018
17:00 - 19:00

Libri al Museo. Incontri (e confronti) con l’autore. Occasioni di confronto, di dialogo e di condivisione di temi di interesse archeologico (e non solo)

Sala conferenze del Museo di Antichità

Ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) da corso Regina Margherita 105

Fabio Isman, L’Italia dell’arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti

Il collezionismo d’arte è un primato italiano. Ma tantissimi fra i gioielli più pregiati delle raccolte create nella penisola durante i secoli si possono ammirare soltanto fuori dai confini nazionali, o quando vengono prestati per qualche mostra. Una diaspora terribile, mai raccontata per intero.

Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l’Italia ha sempre venduto la propria arte. Perché mutano i gusti, o perché i patrimoni vanno in rovina, e a chi per secoli ha commissionato o posseduto i capolavori spesso non resta che il blasone. È una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell’arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucrosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condotto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi con il tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito.

Fabio Isman

Nato a Monza da famiglia triestina, è giornalista e scrittore; per molti anni è stato inviato del Messaggero. Dopo essersi occupato per decenni di politica, scandali politici, processi e terrorismo, da trent’anni scrive soprattutto di arte e cultura. Per dieci anni è stato titolare della rubrica “La pagina nera” su Art e Dossier; è collaboratore, inoltre, di diverse altre testate periodiche specializzate nel settore dei beni culturali, come Il Giornale dell’ArteThe Art NewspaperBell’Italia. Dall’aprile del 2013 a marzo 2014, è stato Direttore editoriale del quotidiano on line di arte e mostre Artemagazine. Fra i suoi numerosi libri: I predatori dell’arte perduta. Il saccheggio dell’archeologia in Italia (2009) e Il ghetto di Venezia (2010), entrambi editi da Skira, e per il Mulino Andare per le città ideali (2016).

Editore: Il Mulino (Bologna)

Collana: Intersezioni

Anno edizione: 2017

Pagine: 296 p., ill.

ISBN: 9788815270412

Partecipano alla tavola rotonda: Tenente Colonnello del Nucleo TPC Silvio Mele, Elisa Panero, curatrice Musei Reali di Torino

Tenente Colonnello Silvio Mele

Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha proseguito la sua formazione presso La Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia con una Specializzazione in Analisi Criminale, lavorando poi come ufficiale per l’Arma dei Carabinieri. Successivamente ha ricoperto la carica di comandante di compagnia dal 2010 al 2016 e attualmente guida il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Torino.

Elisa Panero

Elisa Panero è curatore delle collezioni archeologiche e numismatiche dei Musei Reali di Torino. Ha preso parte e coordinato numerose campagne di scavo e di ricognizione, fra le quali si segnalano quelle di Nora (Cagliari), Cartagine (Tunisia) e Gortina (Creta). È autrice di numerosi saggi e monografie: La città romana in Piemonte: realtà e simbologia della Forma Urbis nella Cisalpina occidentale (2000), Insediamenti celtici e romani in una terra di confine (2003), La Maalga e i porti punici di Cartagine (2008) e Monumenti del potere nell’area alpina occidentale. Dalla tarda età repubblicana alla prima età imperiale (2010).