05/06/2020 - 31/12/2020
Tutto il giorno

Nella giornata mondiale dell’ambiente, ti proponiamo un’esperienza che ci aiuta a scoprire gli antichissimi legami tra l’umanità e la natura.

Il passaggio che durante la Preistoria ha trasformato gli esseri umani in agricoltori e produttori di cibo, ovvero la Rivoluzione Neolitica, in Piemonte è avvenuto circa 6.500 anni fa.  Non è stato un processo rapido, ma un lungo rapporto di amicizia e confidenza tra umani e piante.

Nel Museo di Antichità, alcune vetrine del settore Territorio contengono numerosi reperti che provengono dagli scavi di siti neolitici piemontesi. Qui potrai scoprire frammenti dei primi contenitori di ceramica usati per conservare cereali e semi; pietre usate come macine per fare la farina; asce in pietra verde, utilizzate per abbattere gli alberi e liberare le radure da coltivare.

Forse a scuola hai già fatto l’esperimento di far germogliare un fagiolo, ma devi sapere che tra le prime piante ‘domesticate’ – non addomesticate – dall’uomo, troviamo il farro, l’orzo, il cece, la lenticchia, il pisello e il lino. Apri la dispensa di casa e vedi quale riesci a trovare: puoi provare a seminarle seguendo le istruzioni.

Che cosa ti occorre:

  • un piattino di ceramica
  • ovatta o cialda di cotone
  • acqua
  • semi: fai attenzione che i semi che scegli non siano precotti. Devi cercare prodotti naturali e semplicemente secchi

PROVA ANCHE COSÌ: se hai un germogliatore in casa, puoi utilizzarlo. Puoi anche provare a mettere il seme direttamente nella terra: in questo caso ti servono un vasetto, del terriccio universale e un po’ d’acqua.

Giochiamo insieme con i semi per vedere cosa crescerà? Ci vorrà qualche giorno.

ISTRUZIONI

  1. Apri la dispensa, cerca tra barattoli, sacchetti e scatole, dei semi di lino, orzo, farro, pisello, cece o lenticchia. Scegli quelli che più ti piacciono, anche più di una specie.

  1. Prendi un piattino o più di uno se desideri provare con più specie di semi. Immergi i semi in un po’ d’acqua e lasciali idratare per qualche ora.

  1. Disponi i semi sull’ovatta, coprili con un sottilissimo velo di altra ovatta e bagnali con regolarità, poco ma di frequente. Ricordati di controllare, prima di colazione, pranzo e cena, se l’ovatta è ben inumidita. Se non lo è, provvedi.

  1. Se hai un germogliatore perché in casa mangiate spesso i germogli in insalata, puoi utilizzare quello e disporre su ogni ripiano una semenza differente.

  1. Se preferisci fare l’esperimento in terra, prendi un vasetto, riempilo con del terriccio universale, fai un buchino con il dito o usando un bastoncino, disponi il seme e copri. Attenzione: il seme non va spinto troppo in fondo! Va coperto con uno strato di terra spesso quanto il seme.

  1. Tutti i giorni, per una settimana, accudisci i tuoi semini.

  1. Una settimana è passata: ecco cosa è riuscito a noi, provando in casa i diversi metodi. Se anche i tuoi semi hanno germogliato, avrai compiuto la tua “rivoluzione neolitica”!