16/11/2016
17:30 - 20:30

Migrazione, invasione, autoctonia e identità: un approccio archeologico alla “questione etrusca” con Giorgio Baratti
La “questione etrusca” rappresenta un affascinante terreno di indagine per l’analisi e la ricostruzione delle complesse problematiche di autoctonia, migrazione, identità, etnicità dei gruppi umani. L’intervento intende illustrare in forma di breve racconto e con un occhio attento alle nuove possibilità offerte da un approccio multidisciplinare moderno alla ricerca archeologica, il quadro del l’emergere e dello sviluppo del “popolo etrusco” nell’ articolato contesto del popolamento dell’Italia preromana. Attraversando antichi retaggi e nuove acquisizioni, la conferenza offrirà alcuni spunti per una riflessione più circostanziata su queste delicate tematiche che dal passato spesso riemergono nel complesso presente del vivere quotidiano.
La conferenza, inserita nel Ciclo “MIGRAZIONI DI POPOLI NELL’ANTICHITÀ”, promosso dall’Associazione Amici del Museo di Antichità, sarà anche occasione per presentare recentissime e straordinarie scoperte come la “Tomba dell’uomo in ceppi”, emersa dalle sabbie del golfo di Baratti, nella necropoli etrusca di Populonia.
Giorgio Baratti è professore a contratto di Etruscologia all’Università Cattolica di Milano e di Gestione dei cantieri archeologici e archeologia preventiva all’Università degli studi di Milano. Nel 2015/16 ha insegnato etruscologia nel corso Di Laurea magistrale di Archeologia dell’università degli Studi di Torino. Ha diretto scavi in molti siti italiani, in particolare per il mondo etrusco nelle città di Tarquinia e Marzabotto. Dal 2003 conduce ricerche a Baratti e Populonia dove ha scavato in vari settori della città e della necropoli etrusca.