10/09/2019 - 09/10/2019
Tutto il giorno

Dal 9 settembre, otto opere d’arte, in cinque regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio) saranno in gara per tornare all’originario splendore, grazie alla partecipazione attiva di tutti i cittadini italiani, che sono invitati a votare l’opera preferita sul sito www.sanex.com/it-it. Il processo è semplice e veloce, non sarà necessario registrarsi o fornire alcuna informazione personale. La proclamazione della vincitrice, l’opera più votata, avverrà il 9 ottobre e la riconsegna dell’opera restaurata è prevista entro gennaio 2020. L’auspicio è che attraverso Sanex il progetto trovi la più ampia diffusione e grazie ad un’energia contagiosa si scateni una grande partecipazione attiva! Il connubio tra i prodotti Sanex e l’arte non è casuale. Infatti le splendide opere d’arte del nostro Paese sono soggette a deterioramento. Allo stesso modo anche la pelle nasce perfettamente sana e levigata, ma, inesorabilmente, l’inquinamento e gli agenti esterni, come lo stress o l’uso di prodotti chimici aggressivi, con il passare del tempo, agiscono causandone il deterioramento. La linea a marchio Sanex mantiene la pelle sana attraverso prodotti rigorosamente formulati riducendo al minimo gli ingredienti chimici non necessari e gli allergeni.

Tra le opere che partecipano al concorso è presente anche l’Artemide, una delle sculture in marmo bianco che un tempo ornavano lo scalone del Palazzo Reale di Torino, oggi ubicata nel porticato della Corte d’Onore. La statua, di grandezza leggermente superiore al vero, raffigura la dea Artemide/Diana in corsa, nelle vesti di cacciatrice, con un chitone corto e accompagnata da una cerva, uno dei suoi attributi più frequenti. Si tratta probabilmente di una pregevole copia commissionata a Giuseppe Gaggini dal re Carlo Alberto di Savoia-Carignano tra il 1835 e il 1847 per decorare, insieme ad altre statue antiche, lo scalone del Palazzo. Oltre che per la finezza della lavorazione, l’opera è molto importante per la sua iconografia. Il modello a cui si ispira è infatti la celebre Artemide di tipo Versailles, oggi al Louvre, una statua di età romana imperiale, copia marmorea di un originale bronzeo attribuito al grande scultore greco Leochares, attivo intorno al 370 a.C. e documentato fra gli autori del Mausoleo di Alicarnasso.  Arrivò da Roma come dono di papa Paolo IV al re Enrico II nel 1556 e conobbe in Francia una grandissima fortuna, divenendo l’immagine di Artemide per antonomasia.  Nella seconda metà del XVIII secolo, l’opera fu riprodotta, in grande e in piccolo, in diversi materiali, e nel corso dell’Ottocento viene inclusa nelle serie dei grandi calchi in gesso che arredavano musei e dimore signorili. Il restauro consentirà di meglio apprezzare la qualità della copia di Torino e di approfondire gli studi sulle circostanze della sua realizzazione.

Enrica Pagella, direttrice dei Musei Palazzo Reale – “Il Palazzo Reale di Torino è uno dei luoghi dove si sono vissuti passaggi importantissimi per la storia del nostro Paese. Custodire, valorizzare, rendere più fruibile questo Palazzo è la missione di tutti noi di cui ne sentiamo la responsabilità. Ogni angolo, ogni oggetto, ogni opera, è la testimonianza tangibile di una cultura, di una visione e di una sensibilità di coloro che ci hanno preceduti. L’esigenza di mostrare quanto di meglio l’intelletto e la manualità dell’artista sapeva fare, era un vanto, uno status symbol. L’Artemide fu probabilmente eseguita da Giuseppe Gaggini secondo il modello di Versailles, nell’orbita culturale di Leochares, e commissionata da Carlo Alberto fra 1835 e ’47, dunque in uno dei momenti più entusiasmanti dei lavori del Palazzo sotto la direzione di Pelagio Palagi, anche in chiave risorgimentale, e risulta particolarmente adatta a sottolineare l’ampiezza degli interessi sabaudi e le molte anime degli attuali Musei Reali. L’idea di partecipare ad una “competizione” che ha al centro l’arte ci ha sin dall’inizio colpito ed interessato. Abbiamo pensato di proporre la statua di Artemide e per questo chiediamo di votarla, sarebbe veramente molto importante! Grazie