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Banchetto del ricco Epulone

Ambito fiammingo

La scena, copia da Jacopo Bassano, è tratta dal Vangelo di San Luca e raffigura il ricco Epulone seduto al suo banchetto quotidiano, mentre il povero Lazzaro, con i cani che gli leccano le ferite, chiede l’elemosina accanto al suo tavolo. È un ammonimento contro l’egoismo e l’avarizia: come narra la parabola, dopo la morte Lazzaro è accolto in Paradiso, mentre il ricco Epulone è condannato a soffrire in eterno la fame e la sete.  Il pittore sottolinea il contrasto tra l’abbondanza e la sobrietà predicata nel messaggio cristiano attraverso la rappresentazione in primo piano della servitù affaccendata nella preparazione del banchetto, con una grande profusione di personaggi, oggetti da cucina e cibarie, secondo modelli ricorrenti nelle opere di Jacopo Bassano e della sua bottega.


Banchetto del ricco Epulone

Datazione
1600 - 1625
Oggetto
Dipinto
Materia e tecnica
Olio su rame
Dove si trova
Galleria Sabauda - Depositi
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I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.