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Coppa di Costanzo II

Ambito romano

La coppa (forma Ising 116b), è decorata con una complessa e raffinata tecnica poco diffusa nelle officine romane di IV secolo d.C., che utilizza l’incisione per delineare il disegno mentre l’interno è campito ad abrasione e impreziosito dall’applicazione di foglia d’oro, oggi quasi completamente scomparsa.
Al centro della scena, un cavaliere al galoppo si volge all’indietro nell’atto di scoccare la freccia verso un nemico con abiti di foggia orientale e braccia dietro la schiena. In alto campeggiano una Vittoria in volo che corona il protagonista e una mano di Dio (Manus Dei) che porge il diadema. A sinistra un lungo ramo di palma desinente nel monogramma di Cristo (Chrismòn) identifica il cavaliere non solo come condottiero, ma come guerriero della fede: si tratta dell’Augusto Costanzo II, identificabile per la lunga capigliatura e il diadema. A terra lo scudo è rappresentato di tre quarti. Il bordo è contornato da una fascia a triangoli continui e punti.
Benché la composizione rimandi alle scene di caccia reale di area sassanide con personaggi in abito di corte o corona e cavallo nella posizione del “galoppo volante”, i riferimenti fortemente cristiani allusivi al guerriero quale combattente per la fede e il carattere ufficiale e colto dell’iconografia suggeriscono di collocarne la produzione nell’ambito di una bottega urbana forse milanese a opera di maestranze itineranti di origine mediterranea orientale.
La coppa fu ritrovata a Spinetta Marengo (AL) nel 1974 insieme a un’altra a profilo troncoconico con decorazione a foglia d’oro, a una bottiglia cilindrica in vetro decorata a reticolo e ad altri frammenti di vetro pertinenti a oggetti dispersi, nei pressi di un sarcofago in pietra arenaria con coperchio a doppio spiovente e acroteri, contenente uno scheletro maschile adulto.

Datazione
330-375 d.C.
Provenienza
Alessandria, frazione Spinetta Marengo
Oggetto
Coppa
Materia e tecnica
Vetro inciso a foglia d'oro
Dove si trova
Museo di Antichità - Archeologia del territorio piemontese
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