ESPLORA LE COLLEZIONI PER:

Forma di fusione per spade

La forma di fusione multipla è costituita da due parallelepipedi a base quadrata in pietra ollare che fungono da valve: su tre dei quattro lati di ciascun blocco è stata ricavata la matrice per realizzare tre spade di lunghezza differente del tipo a lingua di presa detto “Erbenheim”. Questa tipologia è caratteristica dell’area dell’Europa centro-occidentale (bacini dei fiumi Reno, Senna e Saona) nella tarda età del Bronzo (XI secolo a.C.): spade di questa foggia si ritrovano spesso deposte nel letto di fiumi, probabilmente a scopo votivo.
I due massicci parallelepipedi sono stati ricavati dallo stesso blocco di pietra ollare, forse proveniente dalla Val d’Ayas (Valle d’Aosta), con particolare perizia da parte dell’artigiano cavatore e intagliatore.
La gettata del metallo avveniva in corrispondenza della punta della spada, affinché il bronzo fuso riempisse con certezza la lingua di presa, la parte più delicata e importante per la funzionalità dell’arma. I canali di sfiato sono molto fitti ai lati della lama, per permettere la fuoruscita dell’aria durante la colatura del metallo. In una delle tre matrici fu inoltre inciso un canale di sfiato per l’impugnatura.
Le forme di fusione furono fortuitamente scoperte agli inizi del XX secolo durante lavori agricoli, quando un aratro ne ruppe una in due pezzi.

Datazione
1100-1050 a.C.
Provenienza
Piverone (TO)
Oggetto
Forma di fusione
Materia e tecnica
Pietra ollare
Dove si trova
Museo di Antichità - Archeologia del territorio piemontese
MAGGIORI DETTAGLI

ORGANIZZA LA TUA VISITA

I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.