Gabinetto del Segreto Maneggio degli Affari di Stato - Musei Reali di Torino%
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Gabinetto del Segreto Maneggio degli Affari di Stato

Claudio Francesco Beaumont
Filippo Juvarra
Francesco Ladatte
Pietro Piffetti

Quando nel 1730 Carlo Emanuele III salì al trono si diede avvio al cantiere per il nuovo Appartamento d’Inverno. Il progetto venne affidato a Filippo Juvarra (1678-1736), formidabile architetto che fu in grado di orientare il gusto della corte torinese e la scelta degli artisti coinvolti. L’ambiente più prezioso dell’Appartamento è il Gabinetto del Segreto Maneggio degli Affari di Stato, divenuto Gabinetto della Regina quando Carlo Alberto destinò quelle stanze alla propria moglie Maria Teresa. Sulle pareti trionfano gli specchi, arricchiti dalla briosa boiserie finemente dorata come l’elaborata cornice in stucco sovrastante. La volta è idealmente sfondata dall’aggraziata pittura di Claudio Francesco Beaumont (1694-1766), pittore di corte del sovrano. Attingendo alla mitologia classica egli mise in scena Le virtù di un monarca su uno sfondo di cielo e nuvole. Lo spettacolo continua nell’arredo mobile, anch’esso realizzato seguendo i disegni di Juvarra. Spiccano soprattutto i due doppi corpi, sinuosi tavoli a muro con libreria realizzati da uno dei più grandi ebanisti del Settecento, Pietro Piffetti (1701-1777). Vi possiamo ammirare tutta la sua maestria nel far dialogare legni pregiati, madreperla e avorio finemente inciso. Il tutto è reso ancor più prezioso dalle squisite applicazioni in bronzo dorato dello scultore Francesco Ladatte (1706-1787). Lo stesso gusto sofisticatissimo caratterizza le scalette, gli sgabelli, il tavolino e il cofanetto che completano l’arredo del piccolo ambiente, uno dei vertici dell’arte di corte nell’Europa di primo Settecento.

Datazione
XVIII secolo
Oggetto
Sala di rappresentanza
Dove si trova
Palazzo Reale - primo piano
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I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.