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Interno

Peeter Gysels

In un interno elegantemente arredato con soffitto a cassettoni, tendaggi damascati e camino con colonnine laterali, si scorgono nella penombra creata dalla luce che entra dalle finestre alcuni quadri raffiguranti rovine antiche e paesaggi con pastori alla maniera di Nicolaes Berchem. A destra, al di sopra e ai piedi di un tavolo, coperto da un raffinato tappeto turco, sono collocati simboli dell’esistenza umana (una coppa ricolma di frutti, un quaderno di musica, un violino, una ribeca, un liuto ed altri strumenti musicali, un piatto e una brocca in argento cesellato e sbalzato), della fragilità dei beni terreni e del tempo che trascorre inesorabile (un orologio, una clessidra, un cranio). Per terra è disposta una ricca natura morta di frutti e ortaggi illustrati con gusto decorativo, ma anche con minuziosa attenzione al dato realistico. Si possono ammirare diverse varietà di zucche, una pannocchia di granoturco, asparagi, carciofi, cetrioli, pomodori, uva, prugne, albicocche, una mela e un fico. Emerge appena dallo sfondo scuro un ramo su cui è posato un picchio, considerato spesso nella tradizione cristiana simbolo delle insidie che minacciano la fede. Nell’angolo destro, in primissimo piano, compaiono due porcellini d’india intenti a rosicchiare una pianta di piselli. L’opera, documenta l’evoluzione e la fortuna del tema della Vanitas nella tradizione pittorica fiamminga del Seicento. Firmato e datato in basso a sinistra «Pieter Gysels 1679».

 


Interno

Datazione
1679
Oggetto
Dipinto
Materia e tecnica
Olio su rame
Dove si trova
Galleria Sabauda - secondo piano
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I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.