ESPLORA LE COLLEZIONI PER:

Natura morta con frutti, fiori, un falco e un cardellino

Luca Forte

Lo sguardo si focalizza sui frutti in primo piano che emergono prepotentemente dal buio con straordinaria sensibilità luministica: un cedro, vari tipi di mele, melograni, un grappolo d’uva minacciato da un piccolo ramarro, delle pesche tabacchiere e delle mandorle con il guscio aperto in primo piano; al loro fianco un vaso di cristallo ospita un mazzo di fiori con anemoni, garofani e tulipani, mentre su un bassorilievo antico sono appoggiati un’arancia parzialmente sbucciata e un piatto di ceramica ricolmo di pere e susine. La vista spazia poi sullo sfondo, profondamente scuro, nel quale si intravedono qua e là rami di arbusti e di vite sui quali sono appollaiati un falcone e un cardellino. L’attento studio del chiaroscuro e l’attenzione per la realtà evidenziano il carattere caravaggesco dell’opera, unito a reminiscenze fiamminghe. Potrebbe trattarsi si un pittore romano attivo all’inizio del Seicento o in una bottega ben specializzata nel genere o anche di una testimonianza della produzione giovanile del pittore napoletano Luca Forte, la cui produzione segna un momento fondamentale per la diffusione della natura morta napoletana di stampo caravaggesco.

 


Natura morta con frutti, fiori, un falco e un cardellino

Datazione
1620 - 1630 circa
Oggetto
Dipinto
Materia e tecnica
Olio su tela
Dove si trova
Galleria Sabauda - Depositi
MAGGIORI DETTAGLI

ORGANIZZA LA TUA VISITA

I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.