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Petto di corazza

Pompeo della Cesa

Il petto di corazza è siglato in alto con una lettera “P”, interpretata come la firma di Pompeo della Cesa, famoso armoraro milanese, che portò ai massimi livelli la decorazione ad acquaforte nelle armature.
Bande lisce si alternano a bande incise e dorate. Qui intrecci geometrici e floreali accolgono cartigli con figure allegoriche (la Guerra e la Giustizia), un personaggio piumato con il Sole e, in alto, un guerriero incoronato da due putti.
L’alternanza di bande lisce e bande ad acquaforte è tipica dello stile delle prime opere di Pompeo della Cesa. Nei lavori successivi gli spazi vengono progressivamente invasi dalla decorazione, che arriva a coprire l’intera superficie, imitando i tessuti dell’epoca (si veda il corsaletto C.21).
Tra i committenti di Pompeo ci furono anche i Savoia: il proprietario di questo petto può essere identificato Carlo Emanuele I, come documentato da un ritratto di Giovanni Caracca.

Datazione
1580- 1590 circa
Oggetto
Petto di corazza
Materia e tecnica
Acciaio decorato all'acquaforte e dorato
Dove si trova
Armeria Reale - Galleria Beaumont
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