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Rilievi con menadi danzanti

Ambito romano

Le due lastre principali raffigurano menadi danzanti che dovevano seguire il dio Dioniso nella frenesia delle danze e sono copie fedeli dei modelli creati alla fine del V secolo a.C. dallo scultore greco Callimaco: recano i loro tipici attributi, torce, tirsi (bastoni con infiorescenze), strumenti musicali. Tuttavia altre figure, come la menade che regge un cesto colmo di frutti e quella che urla scarmigliata brandendo due torce e con le braccia avvolte da serpenti, non sono tipiche del thiasos dionisiaco ma rimandano all’iconografia di una portatrice di offerte o di un’Hora (stagione) e a quella di una Erinni (personificazione della vendetta soprattutto nei confronti di chi colpisce la propria famiglia), temi che si adattano a un ambito funerario.

I due grandi rilievi con figure di menadi danzanti sono noti da tempo nelle collezioni sabaude, forse già verso la metà del Seicento, come dimostrano numerosi disegni e tavole incise sei-settecenteschi. Il confronto con i due frammenti pertinenti probabilmente a un terzo rilievo, recuperati tra il materiale di reimpiego tardoantico della chiesa di S. Massimo a Collegno sembra confermare  provenienza e funzione di questi rilievi. Dallo stesso contesto di reimpiego provengono infatti un’iscrizione con i nomi delle imperatrici Drusilla e di Livia divinizzate e una base, della metà del I secolo d.C., dedicata alla sacerdotessa (flaminica) Gavia Pupa, appartenente a una delle famiglie più illustri di Augusta Taurinorum: i due rilievi con menadi danzanti e i frammenti del terzo rilievo, andato forse distrutto già in antico e reimpiegato nella chiesa di Collegno, avrebbero decorato quindi il monumento funerario di Gavia Pupa, probabile flaminica proprio del culto di Drusilla e di Livia, eretto in una delle necropoli torinesi, lungo la via che dalla città conduce ai valichi montani, e dunque non lontano da Collegno.

Datazione
I secolo d.C. - metà
Oggetto
Lastre di rilievo funerario
Materia e tecnica
Marmo pentelico
Dove si trova
Museo di Antichità - Settore collezioni (visitabile su richiesta)
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