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Rilievo con cavaliere romano e cavallo

Ambito romano

Il militare è raffigurato di profilo, con il capo ricoperto da un elmo di tipo attico con cimiero piumato e paraguancia mobile ornata dalla folgore di Giove, e vestito da una corazza a squame tipica degli appartenenti alla cavalleria. Lo scudo esagonale fa da sfondo alla testa del cavallo imbrigliato che incede condotto da un cavaliere fuori campo. Sul margine destro del rilievo, il piumaggio di un cimiero speculare al primo rivela la presenza di un secondo soldato, in basso si intravede la criniera di un altro cavallo che avanza in pariglia.
Nessuno dei raffinati dettagli consente di correlare con certezza la scena a un evento storico o idealizzato. Lo stile dell’armatura e la quasi sicura appartenenza del milite alla Guardia Pretoriana, potrebbe tuttavia mettere in relazione il rilievo con un monumento celebrante le campagne dell’imperatore Traiano in Dacia.
Nella Galleria di Carlo Emanuele I era collocato sopra un «fornello», ossia un camino. Precocemente disperso, è ritrovato nel 1900 sgombrando dai detriti un locale al piano terreno di Palazzo Madama, forse scaricato lì dopo l’incendio della Galleria del 1659. Le tracce di combustione e lo stato di frammentarietà sono state erroneamente attribuite, in passato, a un evento distruttivo occorso a un arco onorario dedicato ad Augusto che si ipotizzava sorgesse a Torino presso l’antica Porta Decumana.

Datazione
Prima metà del II secolo d.C.
Provenienza
Roma
Oggetto
Rilievo
Materia e tecnica
Marmo docimio
Dove si trova
Museo di Antichità - Archeologia del territorio piemontese
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