ESPLORA LE COLLEZIONI PER:

Segnacolo

Cultura di Golasecca

Il ciottolo in serpentinite, interpretato come segnacolo funerario, è stato ritrovato in un’area ai margini della ricca necropoli golasecchiana di San Bernardino-Cascina Pierina (NO), ove alcune tumuli funerari erano stati distrutti da lavori agricoli.
Al centro si riconosce una figura umana schematica realizzata con piccoli colpi di picchettatura: si tratta di un guerriero che brandisce con la destra una lancia, mentre il braccio sinistro, alzato dietro la testa, porta un piccolo scudo.
Attorno alla figura si dispone l’iscrizione “quormsklp” o “quormskla” seguendo l’andamento di una U rovesciata, come nelle coeve stele a ferro di cavallo dell’Etruria settentrionale e della cultura di Golasecca.
L’iscrizione è in un alfabeto noto come “alfabeto di Lugano”: si tratta di segni alfabetici di origine etrusca utilizzati per scrivere il dialetto celtico dell’area tra il lago Maggiore e il lago di Como a partire dalla fine del VII secolo a.C.
È probabile che l’iscrizione riporti, abbreviato, il nome di una persona al genitivo (quorm[oi]s[o]), mentre klp o kla potrebbe essere l’abbreviazione di *klappa, ciottolo: in questo caso potrebbe tradursi con “ciottolo di Quormoiso”.

Datazione
Seconda metà del VI, prima metà del V secolo a.C.
Provenienza
Briona (NO)
Oggetto
Iscrizione
Dove si trova
Museo di Antichità - Archeologia del territorio piemontese
MAGGIORI DETTAGLI

ORGANIZZA LA TUA VISITA

I Musei Reali di Torino sono uno dei complessi museali più estesi e più variegati d'Europa e sono pari, per le loro dimensioni e per il valore delle collezioni, alle maggiori residenza reali europee. Sono situati nel cuore della città antica e propongono un itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso oltre 3 km di passeggiata museale su 30.000 mq di spazi espositivi e di deposito, 7 ettari di giardini, con testimonianze che datano dalla Preistoria all'età moderna.