SALE CHIABLESE

Le sale del piano terreno di Palazzo Chiablese, storicamente destinate ad aree di servizio e quasi prive di decorazioni, ospitano le mostre temporanee dei Musei Reali.

Le mostre sono spesso dedicate a grandi artisti internazionali e permettono al visitatore di compiere un viaggio nella storia e nell’arte, dall’epoca romana fino al Novecento.

Palazzo Chiablese è uno dei palazzi nobiliari del centro storico di Torino, le cui vicende sono legate alla storia della Casa Reale dei Savoia.
Appartenente agli edifici che costituiscono la zona di comando, è collegato a Palazzo Reale da una passaggio interno e ha l’ingresso principale e l’affaccio storico su Piazza San Giovanni.

Di impianto seicentesco, il Palazzo è stato ridisegnato nel 1753 dall’architetto Benedetto Alfieri su incarico del Re per essere destinato a residenza di Benedetto Maria Maurizio, duca del Chiablese, da cui prende il nome. A questo periodo risalgono il maestoso scalone che conduce al piano nobile, dove si trovano sontuose decorazioni, stucchi, arredi, sovrapporte dipinte e boiserie.

 

Il Palazzo, utilizzato nei secoli come residenza dei Savoia, viene danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e in seguito passa allo Stato che lo restaura e lo destina a sede della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e delle Soprintendenze.

Le sale del piano terreno di Palazzo Chiablese, storicamente destinate ad aree di servizio e quasi prive di decorazioni, ospitano le mostre temporanee dei Musei Reali.
Le mostre sono spesso dedicate ai grandi artisti internazionali e permettono al visitatore di compiere un viaggio nella storia e nell’arte, dall’epoca romana fino al Novecento.